“È già passato un anno”. Questo pensiero mi accompagnava mentre, avvolta nel mio cappotto, valigetta in mano, imboccavo Corso Umberto I, direzione Hotel For you.

Mentalmente visualizzavo le slide che avrei dovuto proiettare e ripassavo il discorso. “Per quanto tempo dovrò parlare? Devo cercare di parlare piano e di non ondeggiare troppo con il corpo. E poi, l’attacco: iniziare col salutare il pubblico? Oppure ringraziarlo?”

Ho sempre avuto il terrore di parlare in pubblico. Ad un certo punto della mia vita, questa paura è diventata limitante: stavo iniziando ad innamorarmi della formazione e un buon formatore non può permettersi di aver paura del pubblico! È stata questa la leva che mi ha convinta a iscrivermi al percorso di formazione “Trainer: Formatore si diventa”: la necessità di superare un limite.

“Stiamo organizzando un corso strutturato in più weekend, con Marcello Boccardo, per formare nuovi trainer. C’è tanto da fare e lui ha bisogno di nuove leve. Insegnerà il suo metodo, quello che ha studiato per vent’anni e che ha fatto di lui uno dei più grandi formatori in Italia. Il metodo si chiama Uptoyou®: dipende da te”. Ricordo ancora perfettamente il giorno in cui Fabio mi disse queste parole: in quel momento decisi di farlo, di avventurarmi.

Sabato 14 gennaio, a distanza di un anno, ho portato la mia testimonianza durante l’Open day Trainer: una giornata completamente dedicata al nuovo percorso “Trainer: Formatore si diventa” in partenza a febbraio. Siamo stati chiamati a raccontare cosa è stato per noi Trainer, come lo abbiamo applicato nella quotidianità e quali sono stati i benefici.

Arrivata all’hotel noto con piacere un bel movimento: la sala è quasi già gremita di persone! Molti visi già noti, compagni o allievi dei corsi, ma anche molti visi nuovi: questo significa che la famiglia C&D sta crescendo!

Fabio è già lì, elegante e accogliente come sempre; Irma, il suo braccio destro, dispensa sorrisi, cartelline e penne a tutti i partecipanti; Marcello è già nella sua postazione da formatore: davanti al pc prova tutta la strumentazione. “Un buon formatore arriva in aula almeno 30 minuti prima dell’inizio del corso, soprattutto se non conosce l’aula. Devi avere tutto sotto controllo”. Seguo sempre alla lettera questa sua raccomandazione: arrivo sempre per prima, vado via per ultima.

Pian piano arrivano molti dei miei colleghi trainer.

Fabrizio, digital coach e formatore, Gabriela, esperta di comunicazione e formatrice, Giacomo, in arte Jack, il nostro fotografo ufficiale. Giorgio, dentista innovatore; il suo motto è Diamo valore al tuo sorriso: smile different! E Rita, responsabile amministrativa del Grande Baia Resort & Spa. Dopo Trainer è diventata anche formatrice del personale dell’azienda per cui lavora. Molti altri trainer non sono presenti: alcuni non sono riusciti ad avere la giornata libera, altri sono a Verona per un corso di formazione.

Marcello è in gran forma, inizia la giornata sottolineando il concetto che noi, suoi allievi della prima edizione, abbiamo fatto nostro: la leggerezza. Dove per leggerezza non s’intende superficialità, ma divulgare in modo semplice, arrivare a comunicare con tutti. Ad ascoltare le sue parole, tante persone: attente, rapite. Pronte però a confrontarsi, parlare, esprimere: un’aula in sintonia. Noi trainer, ad osservare. Imparare ancora. E tutti, pensiamo a quello che è successo in questo anno, a come “Trainer: formatore si diventa” abbia cambiato la nostra vita.

Quando ci siamo iscritti, tutti avevamo qualcosa da risolvere, limiti da superare, false convinzioni da scardinare. Ancora oggi lottiamo, quotidianamente: se dicessi che ora la mia vita personale e professionale è una passeggiata, dichiarerei il falso. Ma ho in mano degli strumenti potenti, importanti, che utilizzo e mi aiutano a superare le difficoltà che incontro.

Sabato scorso, durante l’Open day, io e tutti i trainer abbiamo parlato di noi, del nostro lavoro da formatori. In questo anno abbiamo lavorato tanto, sperimentato nuove tecniche, studiato tutti i giorni, siamo caduti, ci siamo, rialzati: siamo la testimonianza vivente che “si può fare”.

Ora, it’s up to you!

Scritto da: Luana Scanu

Trainer: formatore si diventa | Programma

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