L’ho conosciuto durante un corso di Gestione del tempo tenuto da Marcello Boccardo, nell’aprile del 2015. Quando gli ho chiesto “di cosa ti occupi?” mi ha guardata dritto negli occhi e con un sorriso furbastro mi ha risposto: “tempo, ne hai?”

Ho capito subito di aver appena conosciuto un tipino particolare: alto, magro, con due occhiali da “secchione” e un’espressione vigile e reattiva. Fabrizio Filigheddu, in arte Filighetti, ha saputo conquistarmi da subito con le sue mille idee e i svariati lavori.

Quando si presenta, lo fa così: “Sono nato a Cannigione. Nel 1973 a Cannigione c’era solo un mini-market. Mia madre era già all’ottavo mese, quindi nel mini market poteva fare solo una cosa: rimanere alla cassa. Ora, immaginate: il pancione era sempre attaccato alla cassa e io, là dentro, sentivo per tutto il giorno tin! tin! tin! Era scritto: nella mia vita avrei dovuto fare il commerciante e continuare a sentire quel suono…”

E così è stato: Fabrizio ha la capacità di reinventarsi sempre, di cogliere al balzo una crisi, un problema e trasformarlo in opportunità. Il suo motto è “Oggi ho avuto un’altra idea!” e posso assicurarti che è vero!

Ma soprattutto non smette mai di mettersi in gioco e di studiare: se hai fatto qualche corso di formazione a Olbia, sono sicura che almeno una volta l’avrai incontrato.

Nasce come commerciante nel settore edile, si specializza nell’arte della valorizzazione degli immobili sul mercato, il così detto Home Staging. Nel 2012 partecipa ad un concorso per la coniazione di un termine più efficace per indicare l’home staging. Fabrizio propone Domoscenografia e vince il concorso!

Forte di questi successi, dopo aver seguito un po’ di corsi con Marcello Boccardo, e dopo aver fatto partire diversi seminari di Home Staging, decide di iscriversi alla prima edizione di “Trainer: Formatore si diventa”. Obiettivo: diventare un buon formatore e migliorare le sue performance durante i seminari di Home Staging.

Percorsi come quello intrapreso da Fabrizio, però non sono mai semplici: durante i tre weekend in aula, infatti, affronta alcune difficoltà di carattere emotivo. Come spesso Fabrizio sottolinea, Marcello, attraverso il suo metodo Uptoyou®, punta molto a individuare e sottolineare le attitudini da sviluppare e i comportamenti da eliminare. “Uptoyou® ha messo in crisi diverse convinzioni che avevo, e per poterlo sfruttare a pieno, ho dovuto pagare il prezzo di tagliare dalle radici”. Allo stesso tempo, Fabrizio, ha riscontrato benefici immediati nella sua comunicazione, sia professionale che personale, oltre ad aver sviluppato un nuovo atteggiamento con il quale affronta le sfide e le nuove idee.

A un anno dal termine di “Trainer: formatore si diventa”, Fabrizio ha creato nuovi corsi, è stato chiamato come formatore in aziende, enti privati e, da qualche giorno, anche in una scuola. È un digital coach riconosciuto e autorevole e… ha sempre una nuova idea! “A conferma della tesi di Marcello che sul mercato c’è molta più domanda che offerta, per formatori preparati e organizzati”.

Scritto da: Luana Scanu

Trainer: formatore si diventa | Programma

No tags for this post.